Ripartire insieme. Fare prevenzione insieme
Un nuovo anno scolastico, insieme perché nessuno resti ai margini
Con l’inizio del nuovo anno scolastico riprendono anche le attività delle equipe dell’Area Prevenzione della Comunità Papa Giovanni XXIII, presenti in diverse regioni d’Italia e impegnate ogni giorno accanto a studenti, insegnanti e famiglie.
I professionisti entrano nelle scuole incontrando intere classi, piccoli gruppi o singoli ragazzi e ragazze, insegnanti e genitori. Accanto agli interventi svolti durante l’orario scolastico, vengono realizzate anche attività pomeridiane, dentro e fuori dalla scuola: spazi educativi, percorsi di accompagnamento, laboratori, sostegno allo studio e occasioni di incontro nei contesti extrascolastici e informali come piazze e parchi.
Per educatori, pedagogisti e psicologi che fanno parte delle equipe “essere strumento di prevenzione” significa avere uno sguardo ampio sui ragazzi e sui contesti in cui crescono, senza fermarsi al singolo problema o al comportamento a rischio. Prevenire vuol dire lavorare prima che il disagio si consolidi, rafforzando risorse personali, relazionali e sociali. Significa quindi promuovere competenze emotive e relazionali, conoscenza di sé, capacità di scelta, motivazione scolastica e orientamento, ma anche affrontare temi come bullismo, uso delle tecnologie, violenza di genere, educazione all’affettività, dipendenze e comportamenti a rischio. Tutto questo attraverso un approccio esperienziale e percorsi laboratoriali, nei quali i ragazzi non siano semplici destinatari, ma possano sentirsi protagonisti e parte attiva del percorso, mettendosi in gioco, confrontandosi e sperimentando in prima persona.
La scuola oggi si confronta con sfide sempre più difficili. Nelle classi entrano le fragilità emotive e relazionali dei ragazzi, la fatica a trovare motivazione e fiducia nel futuro, le difficoltà nelle relazioni tra pari, il bullismo e le diverse forme di violenza, l’uso problematico del digitale, le disuguaglianze sociali e familiari. I dati ISTAT mostrano un quadro complesso: un ragazzo su cinque subisce bullismo, il 21% vive episodi di bullismo in forma continuativa (più volte al mese) e l’8% addirittura ogni settimana. Tra gli 11 e i 19 anni quasi un ragazzo su tre guarda al proprio futuro con timore, mentre il 17% preferisce non pensarci. Resta inoltre significativa la quota di studenti che, pur arrivando al termine del percorso scolastico, non raggiunge competenze adeguate.
Nessuno può affrontare tutto ciò da solo. Per questo è fondamentale costruire un lavoro di rete tra scuola, famiglie e realtà del territorio. Le nostre equipe collaborano con insegnanti, dirigenti e genitori, costruendo percorsi condivisi che permettano di leggere i bisogni dei ragazzi, valorizzarne le risorse e offrire un sostegno più mirato quando la situazione lo richiede. I piccoli gruppi o singoli studenti che attraversano momenti di particolare difficoltà, rischiano di perdere motivazione o di allontanarsi dalla scuola. Prendersi cura di queste fragilità significa costruire una relazione, restituire fiducia, aiutare ciascuno a riconoscere le proprie risorse e aprire nuove possibilità. Prevenire quindi significa anche intercettare per tempo la fatica, prima che diventi distanza dalla scuola, dagli altri e da sé stessi.
La prevenzione passa anche dagli adulti. Per questo le equipe propongono momenti di formazione e confronto rivolti a insegnanti e genitori, per offrire strumenti utili a leggere i segnali di difficoltà, comprendere meglio i bisogni dei ragazzi e costruire insieme risposte educative più efficaci.
Ripartire, allora, significa anche rinnovare un’alleanza educativa. Ogni nuovo anno scolastico porta con sé domande, fatiche e possibilità: affrontarle insieme permette di non lasciare soli i ragazzi nei momenti più delicati e costruire contesti nei quali possano sentirsi visti, coinvolti e accompagnati. Così può crescere una scuola capace non solo di istruire, ma anche di sostenere, orientare e accompagnare i ragazzi ad immaginare e sognare il proprio futuro.
Scuole, insegnanti e dirigenti interessati a conoscere i percorsi dell’Area Prevenzione possono contattarci al numero 348 283 3023, visitare il sito https://cpg23.org/area-prevenzione/ e seguirci sui nostri canali social @dipend.23.
di Francesca Cadei
